Ortodonzia bambini: di che cosa si occupa

L’ortodonzia bambini ma non solo…

Si tratta infatti di una branca della medicina dentale dedicata al miglioramento dell’allineamento dei denti e delle arcate dentarie. Spesso associata agli adolescenti, l’ortodonzia gioca un ruolo vitale nella correzione dei problemi dentali nei bambini.

Per quanto concerne gli adulti, occorre fare alcune considerazione di natura più psicologica…

Da adulti, infatti, con una vita sociale e professionale normale, portare l’apparecchio ortodontico potrebbe costituire un fattore critico e di disagio.

Molti quindi, preferiscono rinunciare alla correzione, pur di non doversi sottoporre al trattamento specialistico.

In questo articolo, esploreremo le opzioni di trattamento ortodontico per i più giovani, concentrando la nostra attenzione sull’importante tema degli espansori del palato e la correzione di malocclusioni.

Il significato dell’ortodonzia nei bambini

Prima di approfondire i dettagli tecnici, è importante comprendere il significato dell’ortodonzia e perché può essere una prima forma di prevenzione, nella vita dei bambini. L’ortodonzia si concentra sulla correzione dei problemi legati all’allineamento dei denti e delle mascelle: quella superiore e quella inferiore, più correttamente detta mandibola.

Questi problemi possono influire:

  • sulla funzionalità orale
  • sulla salute dentale a lungo termine
  • sull’aspetto estetico.

Nel caso dei bambini, intervenire precocemente può prevenire o ridurre la gravità dei problemi ortodontici in età adulta.

Malocclusioni in bambini

Con il termine malocclusioni nei bambini ci si riferisce ad una patologia dentale piuttosto diffusa e facilmente diagnosticabile con una visita odontoiatrica (link articolo blog).

Si tratta di un disallineamento tra l’arcata superiore e quella inferiore che oltre a comportare, in taluni casi, un inestetismo può determinare anche problematiche collaterali come:

  • mal di testa
  • mal di schiena
  • ronzii alle orecchie

Questi difetti possono variare notevolmente, ma è possibile comunque fare una precisa distinzione; vediamoli insieme.

Tipi di malocclusione

Tra i più comuni tipi di malocclusione citiamo:

  • malocclusione di prima classe: l’arcata superiore è leggermente più avanti rispetto a quella inferiore
  • malocclusione di seconda classe: quando l’arcata superiore è decisamente più avanti rispetto a quella inferiore (parliamo anche di affollamento dentale)
  • malocclusione di terza classe: quando l’arcata superiore si trova in dietro rispetto all’arcata inferiore, condizione nota anche come “morso inverso”.

Tra le principali cause delle malocclusioni ricordiamo:

  • fattori genetici legati alla crescita delle ossa interessate
  • posture non corrette
  • bruxismo
  • abuso del ciucco
  • costante suzione del pollice

Morso inverso nei bambini 

Il morso inverso nei bambini, detto anche morso incrociato, lo abbiamo appena definito, è una condizione in cui la mascella ( arcata superiore ) risulta essere più indietro  rispetto alla mandibola ( arcata inferiore)

Spesso è determinata da un preciso fattore genetico: il palato stretto.

Il morso inverso bambini determina quindi un’occlusione dentale invertita e conseguenti deficit nella masticazione.

A causare questa particolare morfologia contribuisce o una crescita eccessiva della mandibola o una insufficiente sviluppo della mascella.

Quali sono quindi le possibili soluzioni?

Apparecchi ortodontici per bambini

Per correggere le malocclusioni, gli apparecchi ortodontici per bambini costituiscono la risposta giusta.

Tra le opzioni disponibili, gli “apparecchi per allargare il palato” e gli “espansori del palato” sono trattamenti piuttosto comuni.

Apparecchio per allargare il palato

L’apparecchio per allargare il palato è uno strumento che viene utilizzato per aumentare la larghezza del palato superiore.

E’ particolarmente utile nei casi in cui il bambino ha un palato stretto, che contribuisce  a problemi di respirazione, masticazione e fonetica.

Espansore palato bambini 

L’espansore palato nei bambini è una variante dell’apparecchio denti per allargare il palato.

Questo dispositivo è composto da due bande o anelli uniti da una struttura in acciaio al cui centro è presente una vite.

Solitamente viene ancorato ai denti posteriori e posizionato sul palato superiore del bambino.

La vite dovrà essere periodicamente girata, mediante un’apposita chiavetta che determinerà la progressiva espansione del palato, consentendo una migliore conformazione dell’arcata dentale.

Il tempo stimato per ottenere un risultato significativo va dai 4 ai 6 mesi e solitamente, dopo un iniziale periodo di adattamento, non comporta particolari disturbi.

Espansore palato: benefici 

I benefici dell’espansore palato in sintesi sono i seguenti:

  • risolve la chiusura errata delle due arcate
  • risolve le difficoltà respiratorie conseguenti
  • corregge le asimmetrie del volto
  • risolve i problemi di deglutizione

Malocclusione 2 classe: apparecchio

L’apparecchio per la malocclusione di seconda classe ha come principale obiettivo quello di favorire la crescita della mandibola.

Questa affermazione implica, già di per sé, che è un trattamento elettivo in età pediatrica, non a caso la medesima terapia per gli adulti appare decisamente più limitata.

Si tratta per lo più di apparecchi fissi o mobili che utilizzano degli elastici o degli allineatori invisibili.

Se il trattamento viene intrapreso in età precoce si ha solitamente una buona riuscita.

Quando intervenire con l’ortodonzia per bambini

Un aspetto cruciale dell’ortodonzia nei bambini è capire quando è il momento giusto per intervenire.

In linea generale, lo abbiamo ripetuto più volte anche noi nei nostri articoli, la prevenzione è fondamentale sempre e ancor più in caso di pazienti pediatrici.

Una risposta in tempi brevi, ai differenti problemi di malocclusione, evita di dover ricorrere a trattamenti non solo più invasivi in età più adulta, ma anche più dispendiosi.

Certamente la risposta varia da caso a caso, ma in generale, i trattamenti ortodontici precoci possono essere non solo vantaggiosi, ma anche provvidenziali.

Gli esperti consigliano una valutazione ortodontica iniziale intorno ai 7 anni.

Questo consente agli ortodontisti di identificare problemi potenziali e decidere se sia necessario un intervento immediato o se si può attendere fino a quando il bambino sarà più grande.

Conclusioni: Studio dentistico Penengo e ortodonzia

Quando si tratta di garantire la migliore cura ortodontica per i tuoi figli, è essenziale affidarsi a esperti qualificati.

Lo Studio Dentistico Penengo è un punto di riferimento nell’ambito dell’ortodonzia per bambini, prevedendo un trattamento ortodontico personalizzato.

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