Dentini cariati: quando portare i bambini dal dentista?

Molti genitori si trovano di fronte ad una delicata situazione, quella dei dentini cariati, una condizione questa che può causare dolore e problemi a lungo termine se non trattata adeguatamente.

La salute orale è fondamentale sin dai primi anni di vita, infatti, i denti da latte sebbene destinati a cadere per fare spazio a quelli permanenti, svolgono un ruolo insostituibile nello sviluppo della struttura della bocca, nell’assunzione corretta di cibo e nell’apprendimento di indispensabili abitudini di igiene orale.

I dentini cariati non solo causano disagio e dolore, ma possono anche avere ripercussioni a lungo termine sull’allineamento dei denti futuri e sulla salute orale generale.

Nell’affrontare questa circostanza, è cruciale riconoscere i segnali precoci, comprendere le cause e adottare strategie efficaci di prevenzione e trattamento.

In questo contesto, lo studio dentistico Penengo emerge come punto di riferimento, offrendo consigli professionali e trattamenti all’avanguardia per preservare il sorriso dei vostri bambini.

Attraverso un approccio olistico che abbraccia la prevenzione, la diagnosi precoce e le cure mirate, ci impegniamo a proteggere i sorrisi più preziosi, garantendo così ai più piccoli, fino a subito, le migliori condizioni per un sorriso sano.

In questo articolo, ci concentreremo su come riconoscere, prevenire e curare la carie nei più piccoli, con un occhio di riguardo ai consigli dello staff esperto dello studio dentistico Penengo.

Dente da latte cariato

Un dente da latte cariato va curato?

La domanda può essere legittima, perché come abbiamo accennato nel precedente paragrafo non si tratta di denti permanenti, ma la risposta è altrettanto chiara e senza compromessi: i dentini cariati devono essere curati esattamente come accade per i denti permanenti.

Anzi a dirla tutta, nel caso di denti da latte cariati il percorso di cura deve essere piuttosto tempestivo, perché a causa del poco smalto (che sappiamo essere una barriera difensiva) il processo carioso è piuttosto veloce ed in breve tempo potrebbe colpire la polpa (ovvero il nervo del dentino).

Ma non è tutto, perché anche il rischio che si creino dolore fistole o ascessi non è così remoto ed improbabile.

Sottovalutare una possibile carie nei denti da latte, infine, può seriamente compromettere la corretta nascita dei denti permanenti, con le conseguenze che questo comporta.

Dentini da latte cariati: cause

I dentini da latte cariati sono il risultato di un insieme complesso di fattori.

Al centro di questo processo c’è la placca batterica, una pellicola appiccicosa composta principalmente da batteri che si forma sui denti. Quando i bambini consumano cibi e bevande zuccherate o ricchi di carboidrati, i batteri presenti nella placca metabolizzano questi zuccheri, producendo acidi che attaccano lo smalto dentale, che, come abbiamo detto, è già presente in minima parte.

Questa demineralizzazione dello smalto può portare alla formazione di piccole lesioni o cavità, note come carie. La frequenza del consumo di zuccheri è un fattore critico; più spesso i denti sono esposti a questi acidi, maggiore è il rischio di sviluppare carie.

Un’altra causa significativa dei dentini da latte cariati è una cattiva igiene orale, che nel caso dei più piccoli è dovuta anche all’inesperienza del gesto “meccanico” del lavarsi i denti (per questo è importante che l’adulto insegni il corretto uso dello spazzolino e supervisioni quel momento).

Inoltre, abitudini come l’addormentarsi con il biberon, soprattutto se contiene liquidi zuccherati o latte, possono esporre i denti a un “attacco prolungato” di zuccheri, accelerando il processo di carie.

Infine, anche fattori genetici e ambientali giocano un ruolo nell’incidenza delle carie nei dentini da latte.

La predisposizione genetica può influenzare la composizione della saliva, la resistenza dello smalto e la forma dei denti, rendendo alcuni bambini più suscettibili alle carie rispetto ad altri.

Come capire se un dente è cariato

Potrebbe, almeno in una fase iniziale, non essere così chiaro come capire se un dente è cariato o meno…

In un nostro precedente articolo abbiamo affrontato il problema delle macchie dentali e di come queste in alcuni casi possano essere indizi di carie, soprattutto se la macchia appare di colore bianco opaco o come un alone scuro sul dente.

Accanto ad un eventuale discromia, come per i denti degli adulti, quelli dei più piccoli possono sviluppare una sensibilità al dolce, al freddo o al caldo, o essere doloranti durante la masticazione.

Di fronte ad un tale segnale è importante consultare immediatamente il proprio dentista pediatrico di fiducia, per evitare che il dente interessato dal processo carioso inizi anche a dolere.

Bambini denti cariati

I bambini con denti cariati vengono anche definiti con la sindrome da biberon, vediamo perché!

Siamo sinceri, a volte è una vera e propria lotta alla sopravvivenza…quella di dare al bambino, al momento della nanna, un biberon contenente bevande dolci come, per esempio, la camomilla con l’intento di farlo rilassare.

È proprio durante il sonno, quando la produzione di saliva si riduce ai minimi termini, che le carie hanno il via libera, specialmente se rendiamo loro la vita più semplice con l’aggiunta di zucchero sul ciuccio o con bevande molto zuccherate.

Anche in questo caso la parolina magica è prevenzione o meglio dire buone abitudini fin da subito…qualche esempio:

  • abitua a far addormentare il bambino con un biberon contenente solo acqua
  • non intingere il ciuccio in una sostanza dolce
  • riduci in generale il dolce nella sua dieta, soprattutto tra un pasto e l’altro.

Carie denti da latte rimedi naturali

In tutta onestà non esistono per le carie denti da latte rimedi naturali; quindi, il nostro suggerimento è sempre quello di rivolgersi al proprio dentista di fiducia ed in tempi brevi.

Appare forse più corretto parlare di piccoli rimedi naturali preventivi come:

  • uso quotidiano di un dentifricio al fluoro
  • uso di collutori antibatterici o applicazione di oli essenziali laddove sia un corso un processo infiammatorio
  • fluoroprofilassi

Come curare una carie ad un bambino

Non esiste un modo diverso da quello che si adotta per un adulto, per come curare una carie ad un bambino, anche perché il processo carioso per un dente da latte è identico a quello che subisce un dente permanente…e pure più veloce!

Quindi, una volta accertata la carie si procederà con:

  • la sua asportazione
  • la sigillatura
  • la fluoroprofilassi (a breve amplieremo l’argomento).

A questo punto occorre rispondere ad un’altra domanda: è importante evitare che un dente da latte venga estratto a causa di una carie non correttamente curata?

Assolutamente sì, perché in questo caso il: “tanto doveva cadere comunque” non è per nulla la risposta corretta!

E’ bene ricordare che i denti da latte svolgono alcune funzioni essenziali:

  • permettono la corretta masticazione
  • permettono il corretto sviluppo delle ossa mascellari
  • preservano lo spazio per quelli che saranno i denti permanenti

La perdita di un dente da latte potrebbe comportare la severa riduzione o chiusura del suo spazio, ostacolando la normale crescita del dente definitivo che si trova al di sotto.

Prevenzione carie nei bambini

La prevenzione carie nei bambini è tanto importante come la prevenzione negli adulti…ovvio! Proviamo allora a raccogliere tutti i dati utili per avere un quadro sintetico ma completo:

  • se si tratta di un neonato è utile iniziare a pulire la bocca con una piccola garza umida, dopo ogni pasto
  • alla comparsa dei primi dentini utilizzare uno spazzolino con setole morbide evitare una dieta ricca di zuccheri
  • evitare la sindrome da biberon
  • iniziare già dai due anni a lavare i denti almeno tre volte al giorno (e comunque dopo i pasti principali) con uno spazzolino roto-oscillante
  • usare il fluoro con una diversa concentrazione a seconda dell’età: fino ai sei anni 1000ppm; dopo i sei anni 1450 ppm
  • familiarizzare con il filo interdentale
  • visite periodiche di controllo

Prevenire carie bambini

Ci sono altri due importanti interventi che possono essere effettuati per prevenire carie nei bambini e sono:

  • la fluoroprofilassi
  • la sigillatura

La fluoroprofilassi può avvenire sia per via sistemica che per via topica:

  • per via sistemica: si intende la possibilità di assumere fluoro attraverso una particolare dieta o semplicemente assumendolo tramite compresse.
  • per via topica: o attraverso il normale utilizzo di dentifrici al fluoro o tramite il proprio dentista di fiducia che applicherà dei gel al fluoro.

L’assunzione di fluoro supplementare deve avvenire con attenzione e cautela, perché quest’ultimo se presente in eccesso può determinare la fluorosi ovvero, la presenza di macchie e striature bianche che pur non compromettendo gli aspetti funzionali dei denti, ne alterano l’estetica.

Dentini cariati: conclusioni

In conclusione, affrontare il problema dei dentini cariati nei bambini richiede un impegno condiviso tra genitori, bambini e professionisti dell’odontoiatria.

La prevenzione attraverso buone pratiche di igiene orale e una dieta bilanciata, insieme alla diagnosi precoce e al trattamento tempestivo delle carie, sono i pilastri fondamentali per garantire ai bambini una salute orale ottimale, fin dai loro primi anni di vita.

Lo studio dentistico Penengo si pone come un alleato prezioso in questo percorso, offrendo non solo cure odontoiatriche avanzate e personalizzate per i piccoli pazienti ma anche supporto e formazione per i genitori, con l’obiettivo di costruire insieme un futuro di sorrisi sani e radiosi.

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