Le gengive mandano dei segnali sulla salute dei nostri denti. Sai riconoscerli?

L’individuazione precoce dei disturbi gengivali è fondamentale per modificare il decorso di eventuali patologie che possono riguardare le nostre gengive e non solo. Ma come fare a riconoscerli? Vediamo quali sono i primi campanelli d’allarme e quando rivolgersi al proprio dentista di fiducia! 

gengive

Gengivite quando preoccuparsi?

Le gengive sane hanno un colore rosa, risultano dure ed elastiche e soprattutto non sanguinano durante lo spazzolamento. Al contrario se hai il dubbio di soffrire di gengivite è bene porsi alcune domande:

  1. Ti sanguinano le gengive quando ti lavi i denti o durante la notte?
  2. Hai notato mobilità di uno o più denti?
  3. Riesci a masticare tutto?
  4. Senti un cattivo sapore in bocca o hai l’alito pesante?
  5. Ha mai avuto dolore, gonfiore alle gengive?

E’ bene ricordare che quasi la metà della popolazione adulta soffre di  gengivite,

 Ma cos’è la gengivite dal punto di vista clinico?

La gengivite è una condizione reversibile di infiammazione delle gengive .

 Quando la placca presente lungo il solco gengivale induce infiammazione questa, se trascurata, può diventare cronica e irreversibile trasformandosi in parodontite, per questo una diagnosi e una cura precoce sono fondamentali per prevenire problemi più gravi. 

Ma quali sono le cause? Le cause possono essere tante. La più comune è l’accumulo di placca e tartaro, dovuta a una scarsa o non corretta igiene dentale quotidiana.
I batteri presenti nel cibo e nella saliva si accumulano proprio sul margine gengivale, e se questo non viene correttamente pulito si trasformano immediatamente in placca batterica e poi in tartaro, generando l’infiammazione.

Tra le cause delle gengive annerite o arrossate vanno annoverate anche :

  • alcuni farmaci che interagiscono con il corretto equilibrio della nostra bocca;
  • alcune malattie come il diabete e problemi cardiovascolari;
  • stili di vita errati come l’assunzione il fumo e alcool,
  • la gravidanza i cui sbalzi ormonali possono favorire infiammazioni gengivali a causa del maggior afflusso di sangue.

Insomma cattive abitudinistress e stili di vita errati possono compromettere per sempre la salute del cavo orale.

Gengive arrossate quali sono i rimedi?

Se si ha una tendenza a infiammazioni gengivali o anche un caso sporadico si possono adottare delle buone pratiche per alleviare il problema, se non risolverlo del tutto.

  • lavare bene e delicatamente i denti dopo ogni pasto;
  • evitare di fumare;
  • un’accurata e periodica pulizia professionale dal dentista.

Il consiglio è di farla almeno una volta all’anno, almeno due se si ha la tendenza alle infiammazioni. In ogni caso è fondamentale stabilire con il dentista o l’igienista un programma di richiami personalizzato in base alla situazione clinica di ogni paziente.

La prevenzione è sempre la cura migliore per questo la valutazione dello stato di salute gengivale del paziente comincia già dal primo ingresso nello studio dentistico con la raccolta dell’anamnesi, che riveste un ruolo fondamentale. 

Per la diagnosi della gengivite è sufficiente un esame odontoiatrico che preveda l’analisi delle gengive e la presenza di eventuali tasche parodontali che sono degli spazi anomali che si creano tra le gengive e denti stessi e sono il ricettacolo maggiore dei batteri della placca dentaria.

Se soffri di disturbi gengivali e vuoi prenotare una visita specialistica, in questo periodo puoi recarti nel nostro studio nella massima tranquillità, perché utilizziamo barriere di sicurezza monouso per impedire qualsiasi contatto contagiante con il Covid-19. Inoltre da sempre effettuiamo un’accurata sterilizzazione di tutto lo strumentario utilizzato secondo i protocolli  igienici.

Per maggiori informazioni contattaci telefonicamente allo 011/290561 o via email info@dentistapenengo.it. Siamo in Via Coppino, 60 a Torino.