IGIENE ORALE

Il movimento deve partire dal bordo gengivale, con delicatezza andando verso la parte superficiale della corona. Movimenti orizzontali sono inutili, rischiano di causare, alla lunga strisce evidenti o di far penetrare ancor di più eventuali residui di cibo negli spazi interdentali.
Occorre spazzolare bene la superficie esterna dei denti superiori, poi la superficie esterna dei denti inferiori, proseguire con la parte interna di quelli in alto per arrivare alla parte interna dei denti in basso. Si termina con la detersione della superficie masticatoria in piano dei denti più grandi ( premolari e molari).

 

É consigliabile detergere la superficie della lingua con apposito spazzolino per eliminare la patina batterica.Per raggiungere bene tutti i denti in particolare quelli posteriori, a volte meno accessibili, occorre usare spazzolini con la testa piccola.
Molto utile può essere l’utilizzo dello spazzolino elettrico soprattutto per le persone che hanno problemi con l’uso delle mani.
Le setole non devono essere troppo dure o abrasive, perché rischiano di rigare i denti.
Lo spazzolino va sostituito appena le setole si usurano, e comunque non deve durare più di un paio di mesi.
Va sostituito dopo ogni raffreddore, influenza o simili visto che fa da ricettacolo per germi e batteri e potrebbe riportare nel cavo orae agenti patogeni di una malattia appena conclusa.
Anche il dentifricio è importante. Ve ne sono di svariati tipi, a seconda della necessità: al fluoro per prevenire placca carie e tartaro, per denti sensibili, per prevenire problemi gengivali, eccetera.
La cosa migliore è affidarsi al consigli del proprio dentista a Torino.

 

Il filo interdentale
L’uso del filo interdentale è molto importante per raggiungere la corretta igiene orale, specie in quei punti dove lo spazzolino non arriva agevolmente, come i bordi gengivali, a contatto con il colletto dentale, e gli spazi tra un dente e l’altro. Il suo utilizzo, come per lo spazzolino, richiede il giusto tempo e cura.
Si comincia con il prendere una quarantina di centimetri di filo e arrotolarli sulle mani, lasciando libera una lunghezza di circa cinque cm. Si prende il filo tra pollice e indice e lo si fa passare nello spazio interdentale con un movimento delicato avanti e indietro per eliminare eventuali residui di cibo oltre che la placca.
Si prosegue inclinando il filo e passando sul colletto dentale facendo molta attenzione a non irritare la gengiva.

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